Duo di ricerca cinematografica WARSHADFILM
Sono un duo di ricerca cinematografica, che prende il nome di WARSHADFILM. Il loro lavoro si innesta sul tentativo di una riappropriazione dell’intero processo di produzione filmica. Nel loro laboratorio Làbbash hanno recuperato e rimesso in funzione macchine da presa, moviole, sviluppatrici, proiettori, telecinema. È un “non industrial lab” dove oltre a dare vita ai propri film vengono proposti workshop per acquisire familiarità con la pellicola 16 mm, il formato prediletto dal duo.
Con l’installazione Canti neri (2019) hanno partecipato alla Mostra del Nuovo cinema di Pesaro; il cortometraggio Incompiuta (2019) viene selezionato nel concorso internazionale a Locarno e al Torino Film Festival.
Nello stesso anno a Filmmaker prendono parte al progetto “Walking Cinema”. La zita (2021) viene presentato al Festival dei Popoli e al Thessaloniki Documentary Film Festival dove vincono il Golden Alexander Film Forward Award. Appendice ad un film girato in estate (2022) è selezionato al Bellaria Film Festival dove i due registi vincono il premio Oxilia.
Tornano poi a Bellaria l’anno successivo con l’installazione La Vague. Con il film L’albume d’oro partecipano al concorso internazionale di Filmmaker e al Premio Corso Salani a Trieste nel (2024). Con la loro azione live Un sogno che abbiamo fatto sono ospiti al Maxxi L’Aquila, al Bao Sound Experience di Brescia (2024), alla galleria 7022 di Milano (2025).
