Ritrovare il tempo. Poesie dal carcere


L’essenza del passato 

Lo sguardo al muro dilaniato 

mi ci rispecchio 

guardandomi nell’oscurità 

di questa lurida cella 

Vedo svanire la mia vita 

svanire la mia storia d’amore 

Ascoltando il mio cuore 

trascino il ricordo della famiglia 

In silenzio escono gocce di rabbia 

dai miei occhi 

per tutte le grandi e piccole promesse che il carcere non mi ha permesso di mantenere

Ancora non so come portare questo amore nell’invisibile della mia persona 

Finché rimango detenuto 

sto in un rifugio 

della mia stanca mente 

a cercare storie 

fino a quando rimane 

soltanto l’essenza  

delle persone che amo. 

* 

Tempo 

Amico 

nemico 

tempo che muovi 

tu che scopri ogni mio lato 

tu che raccogli i grappoli della mia vita io che inseguo i tuoi orologi 

dolori e gioie sulle lancette del mio cuore con gli occhi e la mano

chiusi dal dolore  

Tu sei il tempo che voglio 

tu sei tempo di paura 

tu sei il presente senza colore 

ma sei le vie del mio sole. 

* 

Il tempo è materiale da costruzione 

Tutto ciò che oggi posso cercare 

è custodito nel mio cuore 

Tra queste grigie mura 

il tempo è pieno di materiale 

come il mio battito fedele 

al mio desiderio 

Le nostre vite sono incomplete 

come scale rotte 

dove i piedi inciampano mentre cercano di salire

Mi sono abituato ad avere pazienza 

ad aspettare quel giorno 

nel domani 

che troverà il suo posto 

Solo così potremo costruire 

quelle torri 

da dove l’occhio 

potrà vedere il mondo come una vasta pianura di un cielo libero senza sbarre 

e gridare libertà. 

* 

Anche in carcere 

Ritrovarsi a leggere 

una frase di felicità  

nell’ultimo angolo di un libro 

che ti lascia soddisfatto 

sotto un velo di vento 

chiudere gli occhi al tempo

che ti è davanti 

nella sua casuale semplicità 

nel destino che arriverà. 

* 

L’oro dell’istante 

Non c’è abbastanza oro 

né diamanti né denaro 

per comprare un solo battito 

dei nostri due orologi 

della vita. 

L’esterno corre troppo in fretta l’interno è un pendolo elegante di velluto rosso 

delicato amato 

funziona col nostro respiro 

di ogni singolo secondo 

destinato a terminare. 

L’oro di ogni singolo nostro momento. 

Nella mia vita si può dire  

che io abbia vissuto ogni secondo  in una miniera d’oro. 

* 

Al vecchio saggio 

La vita di un tempo 

Seduto a fianco a me lui mi dice Nel mio passato non c’era  

questa invidia 

dietro le spalle 

Ma c’era che ci guardavamo  

negli occhi 

e parlavamo di tutto

Un tempo tutti eravamo poveri ma tenevamo sempre le chiavi  nelle porte 

Quando ero in bicicletta 

ci salutavamo per strada. 

Un tempo se c’era una gioia  si condivideva 

e si cantava 

Se c’era un dolore 

si partecipava 

Se nasceva un bimbo 

si benediceva 

Se moriva un vecchio 

si piangeva e si pregava 

Se c’era un ammalato 

si abbracciava con tenerezza 

e si curava con il cuore 

Io risposi 

Non voglio tornare indietro nel tempo ma voglio che la vita di un tempo faccia un passo avanti verso di me.

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